Porte Aperte: Un ponte aperto tra Misilmeri e Rimini!

PorteAperteConvegnoAnn2013okDomenica 27 Aprile alle ore 10.30 si svolgerà presso la comunità cristiana evangelica pentecostale di Misilmeri sita in via San Giuseppe, 75, l’incontro con l’organizzazione mondiale di Porte Aperte. Saranno elargite grandi benedizioni a tutti quelli che lottano e si prodigano incessantemente per i cristiani perseguitati nel mondo. Durante la mattinata di Santa Cena ad affiancare il pastore Domenico Provenzano ci sarà il Resp. Regionale di Porte Aperte, Giuseppe Cantello che porterà la propria esperienza cristiana ai fratelli nella fede presenti in sala ed a quelli collegati da diverse parti del mondo.

Gender a scuola, partono le prime denunce

img-_innerArt-_entrata-giulio-cesare

img-_innerArt-_entrata-giulio-cesarePartono le prime denunce contro l’applicazione pratica delle direttive UNAR nelle scuole.
Il primo caso riguarda quanto accaduto al Liceo Classico Giulio Cesare di Roma, dove alcune insegnanti hanno inteso dare attuazione al documento dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale denominato Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), quello che contempla, tanto per intenderci, «l’empowerment delle persone LGBT nelle scuole, sia tra gli insegnanti che tra gli alunni» nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.

AVEVA LA GRAZIA IN TASCA

imagesCA7W3P3Z

imagesCA7W3P3ZLettura biblica: Giovanni 1:17

“Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando… “Era di lui che io dicevo: Colui che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me. Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia. Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo”. 

Punjab: “branco” stupra una cristiana di sette anni e rapisce il padre per bloccare la denuncia

Christians protest against Church bombings

Christians protest against Church bombingsSara è stata violentata da quattro uomini di religione musulmana in un villaggio di Sialkot. La bambina è ricoverata in terapia intensiva in condizioni “critiche”. Gli stupratori hanno sequestrato il padre, Iqbal Masih, per costringere la famiglia a non sporgere denuncia. Attivisti e organizzazioni pro diritti umani chiedono giustizia. 

La fede ebraica

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERATi stai preoccupando per delle tribolazioni che proprio adesso stai affrontando? Leggi l’articolo completo allora …

Levitico 23:15-17 – 15 «”Dall’indomani del sabato, dal giorno che avrete portato l’offerta agitata del fascio di spighe, conterete sette settimane intere. 16 Conterete cinquanta giorni fino all’indomani del settimo sabato e offrirete al SIGNORE una nuova oblazione. 17 Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per un’offerta agitata, i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con lievito; sono le primizie offerte al SIGNORE.

«Quello che ho visto in Sud Sudan è sconvolgente, siamo vicini al genocidio etnico ma da noi nessuno ne parla»

South Sudan Violence

South Sudan ViolenceIntervista ad Alfredo Macchi, vicecaporedattore a News Mediaset, che ha realizzato un reportage in Sud Sudan dal 2 al 9 aprile: «Ho visitato tanti paesi africani poveri ma non ho mai sperimentato niente del genere». 

«Quello che ho visto in Sud Sudan è davvero sconvolgente. L’Onu considera questa situazione la terza emergenza mondiale dopo Siria e Centrafrica, eppure da noi sui giornali è davvero difficile trovare anche solo una riga su quello che sta accadendo».

Roma Downey: «Dopo la Bibbia, gli apostoli in tv»

RomaDowneyConMarkBurnett

RomaDowneyConMarkBurnettMILANO – «Quando mio marito ed io ci siamo avventurati in questa grande produzione della Bibbia in tv, a Hollywood in tanti ci dicevano che avremmo perso il denaro e la faccia. Oltre 100 milioni di spettatori in tutto il mondo li hanno smentiti. Ed ora prepariamo una serie specificamente dagli Atti degli Apostoli».

Dio ti dice…

dowwnloadQuando dici: ‘Non posso risolvere le cose’
Dio ti dice: ‘Io dirigo i tuoi passi’ (Proverbi 3:5,6)

Quando dici: ‘E’ impossibile’
Dio ti dice: ‘Tutto e’ possibile’ (Luca 18:27)

Siria, islamisti pubblicano questa foto ed esultano: «Il nostro ostaggio più giovane tra le sette ostili di Kessab»

bambino-siria-ostaggio-kessab

bambino-siria-ostaggio-kessabKessab è un villaggio armeno in Siria attaccato dai ribelli lo scorso 21 marzo. La foto è stata pubblicata su network jihadisti e ripresa da siti arabi. 

Un bambino armeno guarda in alto, la testa racchiusa da una cuffietta rosa e blu, circondato da tre uomini che gli puntano in faccia i fucili. La foto che si sta diffondendo rapidamente su internet è stata pubblicata dagli islamisti siriani sui social network con questa frase: «Il nostro ostaggio più giovane tra le sette ostili di Kessab». La foto è stata subito ripresa da diversi siti arabi come Sham Times.